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Il Tour d’Ambin

Il Tour d’Ambin


Con la riapertura del Rifugio Vaccarone e i lavori di ripristino e segnalazione di parte dell’itinerario, è nuovamente possibile percorrere il Tour dell’Ambin in alta Val Susa, uno storico itinerario in passato molto frequentato che tocca i rifugi Levi-Molinari, Vaccarone, Ambin e Petit Mont-Cenis.

Il trekking di 4 giorni non presenta particolari difficoltà tecniche al di là dell’allenamento fisico necessario ed è consigliato nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre

 

Le Tappe

Partenza

Da Torino: si percorre la strada statale in direzione Bardonecchia. Arrivati a Susa si prosegue  per il Colle del Moncenisio. Poco prima del valico si gira a sinistra per il Colle del Petit-Mont-Cenis e si seguono le indicazioni per il Rifugio Petit-Mont-Cenis partenza del Tour d’Ambin.

Tappa 1 | Rifugio del Piccolo Moncenisio > Rifugio Vaccarone

Dislivelli:  670 m in salita / 160 m in discesa
Tempo di Percorrenza: 4.00/4.30 ore

Il Tour inizia dal Rifugio del Piccolo Moncenisio oppure dal parcheggio nei pressi dell’omonimo Colle (2182 m). Dal rifugio un sentierino porta nei pressi del Colle, dove inizia una pista sterrata che sale a tornanti, oltrepassando l’imbocco del sentiero che porta verso Le Planay ed il Vallone d’Ambin (in corrispondenza di una centralina meteo).

La pista finisce nei pressi di un cancelletto e da qui parte un sentiero facile che si snoda lungo il vallone delle Savine passando accanto al Lago delle Savine (2447 m) sino a raggiungere il Colle Clapier (2477 m).

Dal Colle si oltrepassa il torrente e si incontra un bivio dal quale partono due alternative di sentieri che portano al Rifugio Vaccarone (2747 m).

Il primo inizia sulla sinistra, in leggera discesa, aggira il costone roccioso e salendo ripidamente porta alla Caserma del Gias (2626m) e, da qui al Rifugio Vaccarone

Il secondo costeggia il torrente, e si inerpica poi più diretto su un costone roccioso, con vista sui Laghetti del Clapier. Questo itinerario presenta alcune corde fisse nella parte alta (sono utili soprattutto in caso di neve ad inizio stagione) del tratto in salita. Una volta raggiunta la sommità del costone un breve tratto pianeggiante permette di raggiungere il Rifugio.

Tappa 2 | Rifugio Vaccarone > Rifugio Levi Molinari

Dislivelli:  340 m in salita / 1200 m in discesa
Tempo di percorrenza:  6 ore
Passando dal Trou de Thuille (il Buco di Colombano Romean)

Dal Rifugio Vaccarone si scende alla Caserma del Gias (2626 m) e si prosegue in discesa prendendo a destra un sentiero che porta verso il lato di uscita del traforo di Thuille (1980 m).

Il traforo detto anche “Pertus di Romean”, è una galleria di circa 500 metri di lunghezza scavata a mano nella roccia nel 1500 da Colombano Romean, e che serviva per portare l’acqua dal vallone del Tiraculo alle borgate Ramats e Cels.

Seguendo le indicazioni si risale alle cime dei Quattro Denti di Chiomonte (2100 m), dove oltrepassato l’altro ingresso del traforo (ben visibile) si imbocca il sentiero balcone che porta in falsopiano fino al Rifugio Levi Molinari (1849 m), passando per le Grange di Clot Brun (1912 m) e attraversando infine la borgata Grange della Valle (1744 m)

Variante:

dal Rifugio Vaccarone si può percorrere una variante che permette di arrivare in minor tempo al Rifugio Levi-Molinari: si prende il sentiero che porta al Passo Clopacà (2740 m.), e da lì si scende lungo i tornanti del vecchio tracciato militare, fino ad incontrare un bosco di larici, che il sentiero attraversa conducendo dapprima ad un alpeggio in uso durante tutta l’estate, ed infine al Rifugio Levi (3,30 h dal Vaccarone)

Tappa 3 | Rifugio Levi Molinari > Refuge d’Ambin

Dislivelli: 1080 m in salita / 670 m in discesa
Tempo di percorrenza: 5.30 ore

Si attraversa il torrente e si imbocca il sentiero che risale il vallone del Galambra. Al fondo della Conca il sentiero sale con stretti tornanti fino a raggiungere il Colle d’Ambin (2897 m). Nei pressi del Colle si trova inoltre il Bivacco W. Blais ad una quota di 2922 m e si possono ammirare i resti del ghiacciaio del Niblè spesso in compagnia di alcuni stambecchi.

Da qui inizia la discesa nel selvaggio Vallone d’Ambin; il sentiero (segnato con ometti di pietra) dapprima costeggia il lago e prosegue poi lungo il torrente.

Nei pressi dell’intersezione con il sentiero che proviene dal Colle dell’Agnello il tracciato diventa più evidente fino a raggiungere il Rifugio D’Ambin posto a 2270 metri di quota.

Tappa 4 | Refuge d’Ambin > Refuge Petit Mont-Cenis

Dislivelli: 320 m in salita / 480 m in discesa
Tempo di percorrenza: 3 ore

La discesa inizia dal promontorio su cui si trova il rifugio e prosegue lungo un sentiero privo di difficoltà che segue il corso del torrente Ambin, conducendo al parcheggio Maroqua (2000 m) in circa un’ora di cammino.

A questo punto si continua su strada sterrata fino alla zona di Plan de la Vie (1864 m), che ospita un alpeggio ed un impianto di captazione idroelettrica.

Occorre quindi attraversare un piccolo ponte ed iniziare ad inerpicarsi per il tratto più ripido della tappa, sul sentiero chiamato “chemin des chevres”, superando i 400 m. di dislivello che permettono di raggiungere il vallone delle Savine e ricongiungersi con la traccia seguita il primo giorno del tour, che scendendo riconduce al Colle del piccolo Moncenisio (2182 m) ed al Rifugio (2110 m).

 

Contatti

Rifugio Levi Molinari, 1850 m – Exilles
Tel. +39 0122 58241  (rifugio) oppure +39 011 9632151 (nei periodi di chiusura)
www.rifugiolevimolinari.it – info@rifugiolevimolinari.it

Rifugio Vaccarone, 2741 m – Giaglione
Telefono +39 0122 33 226 (rifugio) oppure +39 347 96 57 918 (nei periodi di chiusura)
www.rifugiovaccarone.eu – custodi@rifugiovaccarone.eu

Refuge d’Ambin, 2270 m
Telefono: +33 (0)4 79 20 35 00 (rifugio) oppure +33 (0)6 58 85 95 54
www.refugedambin.ffcam.fr –  refugeambin@hotmail.fr

Refuge Petit Mont-Cenis, 2110 m
Telefono: +33 (0)4 79 05 88 67 (rifugio)
www.petitmontcenis.com

 

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